Emilia-Romagna. Qui la Cultura è di casa

La Regione Emilia-Romagna ha lavorato negli ultimi anni per diffondere la consapevolezza che cultura e creatività sono una risorsa imprescindibile per costruire futuro, cioè identità e sviluppo economico e occupazionale. Sono quasi 80.000 gli addetti e oltre 30.000 le imprese attive qui in ambito culturale-creativo. Solo per quanto riguarda lo spettacolo dal vivo, con le sue 15.000 rappresentazioni l’anno, l’Emilia-Romagna è tra le prime regioni in Italia per offerta. Questo dato, oltre ad essere il risultato di politiche regionali che credono e investono in questo settore, è il frutto della lunga tradizione di una terra che ha dato i natali a grandi artisti e protagonisti dello spettacolo: da Giuseppe Verdi a Luciano Pavarotti, e poi Vasco Rossi, Ligabue, Zucchero e Laura Pausini, ambasciatrice della nostra regione nel mondo. Qui, disseminati sul territorio anche nelle cittadine più piccole, ci sono oltre 100 teatri storici (77 attivi ancora oggi) che testimoniano un amore per il teatro e il melodramma profondamente radicato in questa terra, fin dal XVIII secolo. Sei sono infatti i teatri storici (Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Regio di Parma, Teatro Municipale “Romolo Valli” di Reggio Emilia, Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena, Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara, Teatro Comunale “Dante Alighieri” di Ravenna), che assieme alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna, principale ente lirico della regione, producono e programmano con continuità e riconosciuta qualità sia il repertorio lirico classico che opere contemporanee. Sempre nell’ambito della musica lirica e classica, si svolgono importanti rassegne come il Ravenna Festival – uno dei più acclamati e prestigiosi festival d’Europa che coinvolge grandi artisti del nostro tempo come il Maestro Riccardo Muti, che vive a Ravenna e la cui presenza mai manca di arricchire l’annuale programma di eventi – e il Festival Verdi, oltre un mese di opere, concerti ed eventi tra Parma e Busseto, patria di Giuseppe Verdi. A Busseto si tiene anche il Concorso internazionale di voci Verdiane, ove ogni anno accorrono giovani cantanti da tutto il mondo, così come avviene per i corsi di perfezionamento nel belcanto a Modena in cui insegnano Mirella Freni e Raina Kabaivanska.

 

Con lo scopo di favorire la diffusione della musica classica, la formazione di giovani musicisti e l’educazione musicale della collettività, la Regione Emilia-Romagna ha dato vita alla Fondazione Arturo Toscanini, che dispone di due organici: l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e la Filarmonica Arturo Toscanini, punto d’eccellenza dell’attività produttiva, protagonista nell’esecuzione del grande repertorio sinfonico grazie alla presenza di grandi solisti e direttori d’orchestra internazionali. Non si contano in regione i festival e le rassegne musicali di vario genere: dalla musica antica (Grandezze & Meraviglie) e classica (Nuove Atmosfere, la rassegna concertistica della Filarmonica Arturo Toscanini, Bologna Festival, Emilia-Romagna Festival, Ferrara Musica, Sagra Musicale Malatestiana) a quella contemporanea (Ferrara sotto le Stelle, MICO, Traiettorie, Arti Vive Festival), dal Jazz (Bologna Jazz Festival, Ravenna Jazz, Piacenza Jazz Festival) al soul (Porretta Soul Festival). A Reggio Emilia ha sede la Fondazione Nazionale della Danza, creata dalla Regione assieme al Comune, unico Centro di Produzione della danza pubblico in Italia, luogo di formazione, studio e ricerca nell’ambito del balletto, la cui compagnia, Aterballetto, rappresenta la più importante compagnia di danza contemporanea in Italia. Sempre nella danza numerosi sono i festival che si svolgono in regione, oltre alle rassegne dei teatri Comunale di Bologna, “Luciano Pavarotti” di Modena, “Claudio Abbado” di Ferrara e Regio di Parma. In ambito teatrale la programmazione è ricchissima: dal teatro per bambini (a Bologna un intero teatro –Testoni-La Baracca – è interamente dedicato alla produzione per i bambini da due a 7 anni) al teatro di figura, dal teatro civile, al teatro di strada. A Pennabilli si tiene Artisti in piazza 2016, mentre, come ogni anno a fine agosto, Ferrara ospita il Buskers Festival. Ma anche il teatro antico trova rappresentazione nelle aree archeologiche: a Veleia ogni estate si tiene il Festival di Teatro antico; a Sarsina, patria del commediografo latino Plauto, in agosto si può assistere al Plautus Festival. È tuttavia nelle arti performative contemporanee che la nostra regione rappresenta un punto di riferimento non solo a livello nazionale. Tra i festival ricordiamo in particolare il Festival di Santarcangelo, giunto alla sua 49a edizione, e Vie Festival tra Modena e Bologna. Sempre per quanto riguarda l’avanguardia e la ricerca di nuovi linguaggi e nuove forme di espressione artistica, spiccano Live arts week, evento unico in Italia con performances, site specific, concerti, live media, expanded cinema, che si tiene a Bologna in primavera e AngelicA, Festival Internazionale di Musica, che ha appena festeggiato il ventinovesimo compleanno. Gender Bender è inoltre il principale festival multidisciplinare di live arts e cinema dedicato all’identità di genere.

 

EMILIAROMAGNACREATIVA: IL TUO APPUNTAMENTO QUOTIDIANO CON LA CULTURA IN EMILIA-ROMAGNA

Per avere idea della vastità, della varietà e della diffusione dell’offerta di cultura in Emilia-Romagna, ma anche un’informazione sempre aggiornata e accurata su eventi e festival e rassegne, basta consultare EmiliaRomagnaCreativa, il portale della creatività della Regione Emilia-Romagna. Qui, nel canale Spettacolo, troverete sempre una finestra aperta su OperaStreaming, solo il più recente dei progetti promossi dalla Regione Emilia-Romagna.

PROMOZIONE CULTURALE ALL’ESTERO

Sono centinaia gli eventi di spettacolo dal vivo, cinema, mostre, conferenze della Regione Emilia-Romagna portati in tantissimi Paesi di tutti i continenti, anche grazie alla collaborazione delle Rappresentanze diplomatiche e culturali del Ministero Affari Esteri. Per essere informati sull’attività di internazionalizzazione della cultura regionale potete consultare il sito Cultura d’Europa.

 

Cartellone Streaming 19/20

La Bohème

Teatro Comunale di Modena
13 ottobre 2019 - ore 15.30

Turandot

Teatro Regio di Parma
19 gennaio 2020 - ore 15.30

Falstaff

Teatro Municipale di Piacenza
26 gennaio 2020 - ore 15.30

Cavalleria Rusticana e Pagliacci

Teatro Valli di Reggio Emilia
9 febbraio 2020 - ore 15.30

Lucrezia Borgia

Teatro Dante Alighieri di Ravenna
8 marzo 2020 - ore 15.30

L'Elisir d’Amore

Teatro Comunale di Bologna
10 aprile 2020 - ore 18.00

Madama Butterfly

Teatro Comunale di Ferrara
4 maggio 2020 - ore 20.00

OTHERNESS, FEAR AND DISCOVERY

Teatro Comunale di Modena
8 maggio 2020 - ore 20.00

Media partner:

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Tel. 059 - 2033020

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