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La Traviata

LIVE STREAMING 25 OTTOBRE 2026 | ORE 15.30
DISPONIBILE FINO AL 25 APRILE 2027

LA TRAVIATA
Musica di Giuseppe Verdi

Opera in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave

Violetta Elisa Verzier / Melissa Purnell
Alfredo Germont Matteo Falcier
Padre Germont Angelo Veccia
Flora Carlotta Vichi
Annina Bronislawa Sobierajska
Gastone Giacomo Leone
Barone Giulio Riccò
Marchese Lorenzo Liberali
Dottore Nicola Ciancio

Direttore Jacopo Brusa 
Regia Andrea Bernard
Scene Alberto Beltrame
Costumi Elena Beccaro
Luci Marco Alba

ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA

CORO COLSPER

NUOVO ALLESTIMENTO
Co-produzione Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Galli di Rimini, Teatro Roberto Da Silva Rho

La Traviata, intramontabile emblema della forza dell’amore, è l’opera più rappresentata in tutto il mondo: il coraggio di una donna spinta al sacrificio di sé in nome di un sentimento impossibile diventa icona di rivalsa e autodeterminazione. Giuseppe Verdi e Francesco Maria Piave esplorano tutte le fasi che dall’incanto portano alla tragedia: la tenerezza del primo incontro, l’estasi dei corpi e delle menti, la lotta contro le convenzioni sociali, il dolore della separazione, la rabbia, la rassegnazione.

Per amore di Alfredo, Violetta rinuncia ai piaceri della vita da cortigiana, ma quando il padre di lui la accusa di compromettere il buon nome della famiglia l’unica scelta possibile, per quanto dolorosa, è abbandonare l’amato. Deluso e furente, Alfredo non si rassegna: raggiunge Violetta a una festa in maschera e, gettando ai suoi piedi una borsa di denaro, pubblicamente la disprezza per il suo essere mercenaria. Di nuovo per amore, Violetta comprende e lo perdona.

Il destino mette Alfredo di fronte alla verità, all’incondizionata dedizione dimostrata dall’amata e al contempo si fa beffe di Violetta: ora che ha ottenuto il perdono e l’amore le offre una preziosa opportunità di riscatto, finalmente può assaporare la felicità, ma la malattia spegne la sua giovane vita.

EXTRA

IN DIRETTA DA

TEATRO GALLI DI RIMINI

Eretto tra il 1843 e il 1856, il Teatro Amintore Galli fu inaugurato nel 1857 con la prima rappresentazione dell’Aroldo di Giuseppe Verdi. Il progetto e lo stile neoclassico furono firmati da Luigi Poletti, architetto e ingegnere dello Stato Pontificio. In origine fu chiamato “Teatro Nuovo” e cambiò il suo nome nel 1859 in Teatro Vittorio Emanuele II. Solo più tardi, nel 1947, fu dedicato al compositore Amintore Galli (1845-1919). L’attività del teatro fu interrotta nel 1943, quando l’edificio fu gravemente distrutto dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale: l’auditorium e il palcoscenico crollarono, mentre il foyer rimase quasi intatto.

Il 28 ottobre 2018, dopo 75 anni di silenzio, il teatro è stato riaperto al pubblico, accolto dalla straordinaria voce di una delle star mondiali dell’opera, Cecilia Bartoli. Il programma inaugurale è proseguito per tre mesi, con eventi speciali come la performance teatrale di Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, diretta da Valerij Gergiev con l’orchestra del Teatro Marinsky di San Pietroburgo e lo spettacolo di Roberto Bolle, artista di danza di fama mondiale, Roberto Bolle and Friends.