LA CLEMENZA DI TITO
Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Opera seria in due atti
Libretto di Caterino Mazzolà
dal melodramma omonimo di Pietro Metastasio
Tito Giovanni Sala
Vitellia Mariangela Sicilia
Servilia Martina Licari
Sesto Arianna Vendittelli
Annio Paola Gardina
Pubblio Francesco Leone
Direttore Ottavio Dantone
Regia e drammaturgia Chiara Muti
Scene Alessandro Camera
Costumi Tommaso Lagattolla
Luci Vincent Longuemare
ORCHESTRA GIOVANILE LUIGI CHERUBINI
CORO DELLA CATTEDRALE DI SIENA GUIDO CHIGI SARACINI
Maestro del Coro Lorenzo Donati
EXTRA
IN DIRETTA DA
TEATRO ALIGHIERI DI RAVENNA
Primi decenni dell’Ottocento: dopo oltre cent’anni il Teatro Comunicativo, interamente di legno, sta cedendo e la Civica Amministrazione decide di realizzare una struttura nuova. Intanto si deve trovare un luogo adatto e la scelta cade sulla Piazzetta degli Svizzeri, squallida e circondata da catapecchie, ma in pieno centro. Il progetto nel 1838 viene affidato a due architetti veneti, i fratelli Tomaso e Giovan Batista Meduna. Il primo ha curato il restauro del Teatro alla Fenice di Venezia, semidistrutto da un incendio. E porta la sua firma anche il primo ponte ferroviario di congiunzione di Venezia con la terraferma. Nasce così un edificio neoclassico, simile sotto molti aspetti al teatro veneziano. È il delegato apostolico, monsignor Stefano Rossi, a suggerire l’intitolazione a Dante Alighieri.